San Marino, una delle più antiche repubbliche del mondo, mantenne la sua indipendenza e il suo sistema politico unico dopo il 1864, nonostante la pressione dell'unificazione italiana e le ondate di modernizzazione. Nel 1862, San Marino firmò un trattato di amicizia con il neonato Regno d'Italia, che riconosceva l'indipendenza del mini-stato. Questo trattato rafforzò lo status di San Marino e gli permise di mantenere la propria autonomia politica durante il processo di unificazione italiana. Nel XX secolo, anche la vita politica di San Marino subì cambiamenti. Rimase neutrale durante la Seconda Guerra Mondiale, ma nel 1944 fu brevemente occupata dalle truppe britanniche per scacciare le forze tedesche in ritirata. Dopo la guerra, si formò nella repubblica una coalizione di sinistra, che governò il paese per lungo tempo. Il loro sistema politico è unico in quanto lo stato è guidato da due reggenti pari, eletti ogni sei mesi tra i membri del Gran Consiglio Generale. Questo sistema è modellato sui consoli romani ed è uno dei più antichi esempi di separazione dei poteri. Nel XXI secolo, San Marino ha mantenuto la sua indipendenza pur mantenendo stretti legami con l'Unione Europea: sebbene non ne sia membro, la sua moneta ufficiale è l'euro. L'economia della piccola repubblica si basa principalmente sul turismo, sui servizi bancari e sull'emissione di francobolli.
San Marino coniò le proprie monete dal 1864, a partire dall'introduzione della lira sammarinese. Questa valuta era agganciata alla lira italiana con un tasso di cambio di 1:1 e rimase in circolazione fino al 2002, anno in cui il Paese passò all'euro. Le prime monete furono emesse nel 1864, in rame e del valore di 5 centesimi. Successivamente, nel 1875, apparvero le monete da 10 centesimi. Verso la fine degli anni '90 del XIX secolo, furono coniate anche monete d'argento, nei tagli da 50 centesimi, 1, 2 e 5 lire. La coniazione riprese nel 1931 e nei decenni successivi furono introdotte varie denominazioni, tra cui monete in bronzo, argento e bimetalliche. Dal 1972, San Marino emette monete con nuovi disegni ogni anno, molto apprezzate anche dai collezionisti. Sebbene le monete siano coniate a Roma, San Marino ha utilizzato motivi e temi propri, spesso commemorando eventi di importanza storica o culturale. Le ultime monete in lira sono state emesse nel 2001 e dal 2002 San Marino ha emesso anche le proprie monete in euro, che sono la moneta ufficiale dell'eurozona.